STREGHE, originale di Elisa Palmieri © 2004.
Riduzione e adattamento a cura di Paolo Palmieri per Cinema e Locandine ©
1999-2004

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Quale donna non si è sentita un po' strega ammaliatrice! Allora preparatevi, la notte del Sabba vi attende! Quante sofferenze atroci e morti terribili per superstizioni e maldicenze! La credenza delle streghe quali depositarie misteriose del potere delle tenebre, è la fusione di credenze cattoliche sull 'esistenza del demonio e di superstizioni pagane. Si ritiene, per questo, che la stregoneria sia nata dai resti delle caste druidiche. Alcune streghe moderne sono del parere che il significato del nome sia una derivazione del verbo "flettersi" per la caratteristica né positiva, né negativa. La parola "strega" (in inglese witch) deriva dal termine anglosassone "wicce", che significa "persona saggia", qualcuno pensa che fossero stati i primi cristiani ad utilizzarne il nome per indicare tutto quello in cui non credevano. Druidismo o paganesimo? Chi lo sa.

I celti credevano nell' uguaglianza tra i due sessi, i preti cristiani non troppo, scatenando nella testa dei poveri contadini analfabeti e timorosi di Dio il concetto della superiorità dell' uomo sulla donna. Non solo le donne, però, subirono la caccia. Il primo film che apre la carrellata sul genere potremmo scovarlo in CACCIA ALLA STREGA (1981) anche se già dai primi del '900, epoca del muto, troviamo testimonianze straordinarie, basti pensare a LE SORCIER, LE PRINCE ET LE BON GENIE (1900). Plinio il Vecchio affermava che le "striges" erano donne trasformate in uccelli per una magia. Nel Medioevo le striges assunsero volto e fattezze umane, chissà come mai, vecchie e repellenti si diceva che fossero streghe chiunque avesse i capelli grigi o rossi e gli occhi chiari. Forse, solo perché all' epoca nessuno arrivava ad un 'età tale da vedere i capelli imbiancarsi o perché tutti discendevano da un unico ceppo, essere diversi valeva dire morire.

Secondo autori dell 'epoca, le streghe, stipulato il patto col diavolo, esercitavano incantesimi, trasformando se stesse ed altri in animali vari, come lupi, gatti neri, topi, semplicemente con l' ausilio di pozioni ed unguenti spalmati sul corpo. Producevano tempeste, praticavano il "malocchio", causando la morte di coloro che maledicevano. Ma chi erano in realtà le streghe? Il più delle volte erano squilibrate, capro espiatorio di una collettività che pensava di liberarsi dalle proprie colpe trovando un presunto colpevole da dare in pasto alla folla spesso assetata di vendetta e vittima a sua volta di un potere che cercava in tal modo di "insabbiare" i problemi reali. CACCIA ALLA STREGA (1981) Norvegia, XVII secolo. Una giovane, Eli Laupstad, ritorna nel villaggio nativo. L' ambiente sociale è impregnato di superstizione, di pregiudizi maschilisti, di pessimismo religioso, di sessuofobia. Un luogo adatto ad alterare la visione di donne indipendenti in streghe. E' il caso di Eli, che verrà condannata al rogo, dopo essere decapitata.

LA STREGA, LE SOURCIERE (1955), Roland, giovane ingegnere parigino, è in Svezia per sostituire un collega nella direzione dei lavori, che Cristina, graziosa e ricca vedova, ha commissionato nella sua proprietà. Tra i due nasce una tenera amicizia. Nella foresta, poco distante dal villaggio, vive una vecchia e la sua giovane e bellissima nipote, Ina. Facile per i paesani credere che le due donne siano streghe. Roland s' innamora di Ina, ma lei lo rifiuta. Un giorno Ina si avvicina alla chiesa del villaggio ed i paesani, scandalizzati per la presenza della presunta strega, l'assalgono crudelmente, malgrado gli interventi del pastore, di Cristina e di Roland. Ina, fugge nella foresta, dove muore a causa delle percosse.
IL GRANDE INQUISITORE (1968) Vincent Price è Matthew Hopkins, il grande inquisitore a caccia di streghe e papisti, tortura e ricatta per soldi, potere e sesso.

LA STREGONERIA ATTRAVERSO I SECOLI, HAXAN (1922) Haxan è un film culto dello svedese Benjamin Christensen ferocemente grottesco nel dimostrare con l' ausilio del muto, la crudeltà della chiesa e del potere ufficiale, contro secoli di presunta stregoneria.
La Germania del '43 ci regala
DIES IRAE, VREDENS DAG ricavato dall 'opera del 1906 "Anne Pedersdotter", dello scrittore norvegese Hans Wiers-Jensen. La storia è quella di Anne, giovane moglie del pastore Absalon, nonché salvatore della madre di lei in un processo per stregoneria. Quando Marte Herloff viene accusata di essere una strega, questa invoca la protezione di Anne, minacciando Absalon di rivelare che ha sposato la figlia di una strega. Marte viene arrestata e condannata ugualmente. Martin, figlio di primo letto del Pastore, fa ritorno a casa, dove trova la giovane matrigna e se ne innamora. L' ostacolo tra i due, dopo la morte di Absalon, è Merete, l' anziana madre di Absalon, che accusa pubblicamente Anne di stregoneria, convincendo anche il nipote Martin. Il film si chiude con la confessione di Anne che, con il sogno di un amore infranto, dichiara di essere una strega. Queste suocere!!!! Poi si lamentano se qualcuno affibbia loro l' epiteto di Strega!!
Le Janare, non sono altro che fattucchiere, dal latino ianua (porta), attraverso le quali, aggirandosi, durante la notte, nei dintorni delle case e delle stalle, si introduce nelle case. Proprio dinanzi alle porte, si dice, fosse necessario collocare una scopa, o un sacchetto di grani di sale, così da costringere la janara a contare i fili della scopa, o i grani di sale, sino allo spuntare del sole, la cui luce le era mortalmente nemica.

In Italia Alessandro Capone diresse STREGHE, che risultò un flop economico e di cui non se ne seppe più nulla.
Nel 1990 è il turno di Cozzi con BLACK CAT DE PROFUNDIS ispirato al racconto di Poe, si tratta di un film sulle streghe dove Mario Bava interpreta un serial killer.

STREGHE VERSO NORD (2001) E' la storia di due uomini: Gallio, più anziano e Teo (Mammuccari), più giovane, disinnescatori di streghe. Il loro compito è quello di combatterle, sempre, ovunque, con i mezzi che hanno a disposizione. La storia è un po' fiacca, avrebbero potuto approfittarne per realizzare un film ad effetto.

LA STAGIONE DELLA STREGA, JACK'S WIFE (1973) di George A. Romero. Racconta la vita di una casalinga annoiata che si avvicina alla stregoneria per la monotonia accusata verso la provincia. Purtroppo non distinguerà più il confine tra realtà e sogno, finché spara alla figura che l' assilla, che scoprirà essere il marito Jack (B. Thunhurst) rientrato da un viaggio. Consigliato agli psichiatri che svolgono tirocinio!

I LUNGHI CAPELLI DELLA MORTE (1965) La maledizione di una strega bruciata sul rogo verso la fine del '500 imperversa nel castello del conte Kurt, che l' ha condannata. L' iscrizione di vico Pensiero, a Napoli, per secoli, ha messo in guardia cittadini e forestieri.
"
Povero pensiero me fu arrubato pe no le fare le spese me l' ha tornato".
Si racconta che sia stata incisa e posta in quel luogo da un giovane, vittima di un incantesimo d' amore, da parte di una giovane ed attraente streghetta, che ottenuto quel che voleva, si stancò presto abbandonandolo.
Nel 1890, la stradina fu abbattuta per consentire i lavori di risanamento della zona e la lapide ceduta alla società storica di Napoli, dove ancora è conservata.

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Al contrario, in UNA STREGA IN PARADISO (1958) fu la prima trasposizione cinematografica di una commedia teatrale di John Van Druten. Il film ha come protagonisti Kim Novak, James Stewart e un giovane Jack Lemmon, nei panni di un simpatico ed ingenuo apprendista stregone. Ambientata durante le feste natalizie. Gillian, bellissima e misteriosa donna vive con il magico gatto Cagliostro che l'aiuterà, infatti, a conquistare James Stewart, già promesso ad un' altra donna.
Dopo una serie di peripezie e la rivelazione di Jack Lemmon della tradizione stregonesca della famiglia, James se ne andrà. Una lacrima, la prima della sua vita scende segnando il viso di Gillian. Cagliostro, legato indissolubilmente alla vita di una strega, l' abbandona e lei capisce che con le lacrime i suoi poteri sono svaniti. Non è più una strega, ma una donna pronta a riconquistare il suo amore. Una commedia d' altri tempi, fresca, piacevole e divertente. Un film da vedere e rivedere che non trasmettono più da lungo tempo ormai.
Ma in questa notte magica si festeggia HALLOWEEN: LA NOTTE DELLE STREGHE (1978).
Quante di voi hanno desiderato indossare l' abito di strega nel gioco del 'trick or treating' (dolcetto o dispetto)? Il cono del cappello stava a significare il potere energetico che richiamano nelle cerimonie, la scopa è indice di fertilità dei contadini europei per i raccolti nei campi. Secondo la credenza popolare le bambine nate nella notte di Natale erano destinate a tale sorte. Per essere salvate dal sortilegio, allo scoccare del settimo anno di età, i genitori dovevano impedire alla Janara di sfiorarla. In questo modo sarebbe scampata alla stregoneria ed avrebbe potuto vivere nella normalità.
In "HOCUS POCUS" tre streghe sono riportate in vita, in epoca contemporanea, dall 'accensione della fiamma nera da parte di un giovane, vergine, ragazzo. Il gatto nero che compare all'improvviso, non è il compagno delle tre megere, ma un bambino maledetto dalle streghe per aver tentato di salvare la sorellina dalle loro grinfie. Dimenticavo.. il filtro per volare ha più efficacia se preparato con erbe e cadaveri di bambini. Per questo la credenza che fossero rapitrici, o divoratrici, di bambini. Divertentissimo e godibile dall 'inizio alla fine. Malefiche incantatrici, ma ce n' erano anche di buone con doti positive, come la conoscenza delle virtù curative delle erbe, di quelle che toglievano le fatture.

LA STREGA IN AMORE (1966) racconta la storia di uno scrittore squattrinato che accetta di riordinare il lavoro di uno scrittore famoso propostogli dalla vecchia e strana moglie. Durante il soggiorno nella vecchia casa, conosce Aura, una bella ragazza che si dice nipote della signora. Ella non è altri che la stessa padrona di casa che si sdoppia in spoglie giovanili. L' uomo cade in potere della strega e rischia la pazzia. Ma riesce a ribellarsi e a distruggere la casa e la vecchia. E dire che voleva solo un po' di compagnia!!! Il clero organizzò la più grande caccia alla streghe che la storia ricordi. Omicidi in massa e torture per estorcere finte confessioni che farebbero rabbrividire chiunque (a parte Hitler, ma questa è un' altra storia…). I cristiani dicevano che le streghe potevano procurarsi qualsiasi ricchezza, chissà poi perché la chiesa perseguitò i poveri e gli emarginati.
Poi censurano qualche film… HO SPOSATO UNA STREGA (1942) Tratto dalla novella "THE PASSIONATE WITCH", ha come protagonista un 'affascinante Veronica Lake, ingenua streghetta intrappolata in una bottiglia con quello stregone del padre. In giro, per fortuna, si trova ancora la VHS.
Renè Clair da il meglio di sé in questo film, che vedrà un remake nell 'italiano MIA MOGLIE E' UNA STREGA (1980) con Eleonora Giorgi, la strega Finnicella, Renato Pozzetto, nella duplice veste di prelato che la spedirà al rogo e discendente del quale Finny s'innamorerà, e Helmut Berger nei panni del diavolo Asmodeo, il quale "perderà" letteralmente la testa per la sua fattucchiera preferita. Divertente la scena dell' auto stregata sotto le mani dell 'incredulo Pozzetto. Eleonora Giorgi interpreterà in seguito ancora una volta una strega "condominiale" in MORTE DI UNA STREGA un film tv del 1996.

Non potremo mai sapere quanti furono gli assassinii o i roghi organizzati, perché numerosi registri andarono dispersi e numerose morti non vennero mai annotate. Dalle parti di Benevento, è nota la storia di Matteuccia da Todi, accusata di essere "pubblica incantatrice, fattucchiera, maliarda e strega". Si dichiarò colpevole dell'uccisione di numerosi bambini innocenti, oltre alla confessione di essersi recata, insieme ad altre streghe, presso il noce di Benevento, attorno al quale venivano praticati riti magici di tipo orgiastico, durante i quali i partecipanti correndo intorno all 'albero, colpivano con frecce una pelle di caprone ivi appesa, e di volta in volta ne mangiavano un pezzo, recitando la seguente formula magica: Unguento unguento/mandame a la noce de Benevento, supra acqua et supra ad vento et supra ad omne maltempo. Radunate intorno al noce, che sorgeva in un luogo imprecisato, detto "ripa delle janare", lungo le sponde del fiume Sabato. Gli stessi riti, però, ebbero inizio con i Longobardi, all'epoca dell 'erezione di Benevento a capitale del ducato meridionale, a cui diede interruzione il vescovo Barbato. Si dice che una volta estirpato, il noce ricrebbe rigoglioso per volere diabolico.

LA CASA 4, WITCHCRAFT (1989) Non ci stancheremo mai di dire che non è il seguito de La casa, ma un penoso tentativo di attirare gli spettatori al cinema. Con Linda Blair e David Hasselhoff. Una giovane ragazza accusata di stregoneria viene uccisa. Una coppia di ragazzi, si insedia nella villa abbandonata, ma infestata dallo spirito della strega. Jane e Gary, lei, incinta, è una studiosa di stregoneria, lui è lì per fotografare una strana luce che a volte illumina una delle finestre. Solo il piccolo Tommy incontra spesso una strana signora vestita di nero che gli parla. Lo spirito della strega aleggia nei corridoi e nelle stanze, creando non pochi problemi di convivenza agli ospiti della casupola.

THE BLAIR WITCH PROJECT - IL MISTERO DELLA STREGA DI BLAIR (1999) e BW2: IL LIBRO SEGRETO DELLE STREGHE - BOOK OF SHADOWS: BLAIR WITCH 2 (2000) Jeff, da poco dimesso da un istituto psichiatrico, attira quattro ragazzi a Burkettsville per esplorare il Black Hills del Maryland dove si presume abiti la Strega. I cinque ragazzi si troveranno intrappolati in un incubo da cui è impossibile fuggire. Probabilmente è un gesto di propaganda riesumativa della leggendaria Strega di Bell. La leggenda narra un' ipotetica presenza malefica nella fattoria di John Bell, un coltivatore del nord Carolina, che si trasferì con la famiglia nella provincia di Robertson County Tennessee. A fine estate del 1817 accadde qualcosa che cambiò le loro vite per sempre. Rumori, tonfi e strane presenze li terrorizzarono a tal punto da chiedere aiuto ai loro vicini, i coniugi Johnson, scatenando un 'indagine sempre più approfondita. Quando la presenza fu così forte da parlare, le fu chiesto chi fosse. La voce fornì diverse identità, tra le quali quella di Kate Batts. Si diffuse così la conoscenza della Strega dei Bell. La ragione per la quale perseguitò la famiglia non l' ha mai rivelata, i suoi scopi erano la morte di John ed impedire a Betsy, la giovane figlia di quest' ultimo, di sposare Joshua Gardner. Raggiunti entrambi, dopo anni, tra le sofferenze fisiche dei due, promise di ritornare dopo 7 anni. Cosa che fece, discorrendo del passato, presente e futuro con John Bell junior. Bel documentario, ma niente di più.

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Un film che ripercorre le case abitate da stregate presenze è LA CASA DI MARY (1981) che suscita la curiosità di David, nuovo pastore del villaggio. La casa è abitata dal vecchio custode e da suo figlio alienato. Quest' ultimo ritenuto responsabile dei delitti dall 'ispettore di polizia. Eh sì, la casa è stata teatro di morti sospette e persone scomparse nel nulla. David non molla e si reca nella casa con una croce trovata nei pressi dello stagno vicino. Verrà afferrato e trascinato in quello stesso stagno. Chi è Mary? Una graziosa e bionda bambina dall' aria candida, che ogni tanto appare e scompare. Una delle ragazze, appartenente alla famiglia che ha occupato la casa, facendo il bagno nello stagno, muore. Si decide di prosciugarlo. Le pompe si bloccano di continuo, ma non tanto per non rinvenire un' antica croce sul fondo melmoso, risalente a circa 300 anni prima, quando una strega fu affogata nello stesso stagno. Il nostro bel Paese e il mondo dei fumetti ci regalano due testimonianze interessanti.

SATANIK, STORIA DI UNA STREGA (1967) Marny Bannister è una biologa di mezza età, deforme e incattivita con il mondo. Inventa un siero in grado di donarle bellezza e giovinezza. Nasce così Satanik, una donna stupenda avida di ricchezze e di lussuria che inizia una nuova carriera come criminale. Una strega un po' particolare, non credete?! Ma il nome strega ha sempre fatto pensare ad una donna bruttarella. Quale vendetta migliore nell 'impossessarsi della bellezza giovanile di una propria discendente? Satanik

LA MASCHERA DEL DEMONIO (1958) Siamo nel 1830 il dottor Chomas ed il suo assistente Gorobec sono diretti a Mosca per assistere ad un congresso scientifico. Lungo la strada si fermano nei pressi di una cappella diroccata, dove riposa il corpo mummificato di una strega giustiziata un secolo prima. Incidentalmente, Chomas infrange il cristallo del sarcofago, tagliandosi. Il suo sangue, cadendo sul corpo, da vita alla strega, che si dirige verso il castello dove abita una sua pronipote, Katia. Iniziano gli omicidi e malattie pestilenziali sotto l' influsso della strega, che intanto, si nutre della bellezza e dell' energia di Katia. Gorobec, innamorato della ragazza, scopre il sistema per uccidere la strega e dare pace alle sue vittime. Grande Barbara Steele!

Passiamo ad un' altra eroina del genere UNA STREGA CHIAMATA ELVIRA (1988) Vistosa star della televisione eredita in una cittadina del Massachusetts una casa vittoriana, un libro magico e un barboncino. Da quel momento iniziano i suoi guai. Satira su una bigotta provincia. Elvira's Hounted Hills

LE STREGHE DI EASTWICK (1987) ritorniamo al ruolo di donne stanche ed insoddisfatte e che un grande Jack Nicholson donerà loro i poteri adatti ad ovviare alla noia. Ad un patto: ognuna di loro custodirà nel grembo il segreto di una nuova vita. Maligna? Chi lo sa?!

I film sulle streghe sono numerosi, molte volte nascondono l' insidia di una romantica storia d' amore, come LA STREGA DEL RODANO (1949) Ambientata nel Medioevo è la storia di Agnese Bernaeur, bellissima damigella che fa innamorare il giovane principe Alberto di Sassonia. Il padre di lui è contrario per ragioni politiche, fino a scontrarsi apertamente. Il conflitto termina tragicamente: Agnese e Alberto moriranno annegati nel fiume citato nel titolo.

IL GIARDINO DELLE STREGHE, THE CURSE OF THE CAT PEOPLE (1944) Si dice sia il seguito del Bacio della pantera, diretto da Robert Wise che sostituì Gunther Von Fritsch a metà riprese, racconta la storia della piccola Amy, figlia di secondo letto di Oliver, che ha un' amica immaginaria, Irena. Questa, guarda caso, è la prima moglie di Oliver. Quando Julia Farren, una vicina mezza matta che le racconta sempre strane fiabe, muore, Amy rischia di essere strangolata dalla figlia di lei, Barbara. A salvarla ci pensa lo spirito di Irena. Chi non ha mai visto nelle trombe d'aria un ipotetico passaggio per incontrare IL MAGO DI OZ? Conoscere l' uomo di latta, il leone codardo e lo spaventapasseri privo di cuore, ma anche per combattere la potente strega dell 'ovest e le sue famelici scimmie alate al fianco della strega buona del nord. Per fortuna è solo un sogno…o no?! In fondo CHI HA PAURA DELLE STREGHE?

THE WITCHES (1989) tratto dal libro Le Streghe di Dahl Roald. Anjelica Huston è la terribile Signorina Ernst, ma anche la cattivissima Regina delle streghe. Luke è un bambino di nove anni, diventato da poco orfano. Vive con la nonna materna, una tranquilla e simpatica strega buona, che lo mette in guardia dai pericoli della magia nera e dall' odio che le streghe cattive nutrono nei confronti dei bambini. Dopo la morte dei genitori, il piccolo e l' anziana Helga decidono di trascorrere una vacanza in Cornovaglia, al Grand Hotel Atckinson. Nello stesso lussuoso albergo si sono date appuntamento tutte le streghe del mondo, guidate dalla loro perfida regina. L' intento della convention annuale è tutt 'altro che pacifico: elaborare un progetto malefico per trasformare tutti i bambini in topi. Luke e la nonna sono pronti ad accettare la sfida.

Quando la leggenda si mischia a fiaba, ecco nascere film come questo: KIRIKU' E LA STREGA KARABA' (1998) È una bella allegoria sui pregiudizi e alienazione. In un villaggio africano si dice che la strega Karabà abbia commesso indicibili atrocità. Anche se è neonato, Kirikù decide di sfidarla. Sapremo poi che Karabà non è malvagia, fa del male perché ha una spina avvelenata nel corpo. Kirikù riuscirà ad estirpargliela e a diventare grande. Karabà usava la magia per tramutare gli uomini in oggetti, ma il sortilegio finisce e tutti tornano al villaggio. Kirikù e Karabà possono amarsi. Dimentichiamo qualcuno?

Sì, le giovani apprendiste di UN AMORE DI STREGA O CARA DOLCE STREGA (1989) Louise è una studentessa liceale che, alla vigilia del suo sedicesimo compleanno, scopre di essere discendente di una strega di Salem. Con tanto di poteri! Come usarli non è un problema: decide di mettere a frutto i suoi filtri magici per far innamorare di sé il campione di football. Non contenta, cerca di mettere fuori combattimento anche la professoressa di inglese. Molti i film adolescenziali sul genere.

Ad esempio GIOVANI STREGHE THE CRAFT (1996) Sarah, Nancy, Bonnie e Rochelle quando scoprono di possedere poteri sovrannaturali, cominceranno ad usarli per vendicarsi di chi l' ha fatta o la sta facendo soffrire o per esaudire desideri custoditi in fondo al cuore.

Non è finita, c'è anche BIBI, PICCOLA STREGA BIBI BLOCKSBERG (2002) Bibi Blocksberg è riuscita a salvare due bambini dalla morte compiendo una piccola magia, provocando una pioggia torrenziale per spegnere un incendio. Sua madre Barbara, una strega, è fiera della figlia. Ma Bernhard, il suo papà ossessionato dal lavoro, non apprezza molto le sue prodezze soprannaturali.

Poteva mancare all 'appello dei film per ragazzi Pippi? QUELLA STREGA DI PIPPI CALZELUNGHE (1971) Tommy e Annika, recatisi nella casetta di Pippi Calzelunghe per giocare con lei, non trovandola pensano di preparare dei dolci, ma provocano quasi un incendio, prontamente spento dalla sopravvenuta simpatica strega, Pippi. Il giorno dopo decidono di andarsene in giro, ma le avventure hanno moltiplicata la nostalgia di casa. Soltanto Pippi, sola, con la sua sconfitta fantasia, non si ferma e riparte a cavallo di una vecchia scopa. Anche il cinema di animazione ha fatto la sua parte, ne abbiamo avuto prova con Kirikù, ora tocca alla scalcagnata banda di Shaggy e Scooby-Doo alle prese con il regno dell 'invisibile.

SCOOBY-DOO E IL FANTASMA DELLA STREGA (1999) In questo episodio, il famoso scrittore di libri horror Ben Ravencroft invita i ragazzi a trascorrere qualche giorno di riposo e tranquillità nella sua casa di campagna del New England. In occasione della festa del raccolto d' autunno, gli abitanti del luogo, per attirare turisti, rispolverano la leggenda del fantasma di Sara, la zia di Ben. Ma la vicenda non è così semplice, sarà un caso pieno di incontri raccapriccianti che rivelerà lo spaventoso segreto nascosto nel passato della famiglia Ravencroft! Ci sono state pellicole che, volendo raccontare una storia originale, hanno sfiorato il ridicolo per gli amanti del genere fantastico.

UNA STREGA SENZA SCOPA A WITCH WITHOUT A BROOM (1967) ne è un esempio. Il professor Logan, docente universitario, durante una serie di conferenze, nota tra il pubblico l' assidua presenza di una misteriosa e affascinante ragazza. La giovane Marianna è in realtà una strega del 15° secolo piombata nei giorni nostri grazie ai marchingegni del padre, a sua volta, noto stregone. La ragazza per dimostrare allo scettico professore il suo straordinario potere lo accompagna in un viaggio nel tempo, incappando in una serie di disavventure. Logan si risveglia in ospedale stordito e con il dubbio che si sia trattato di un sogno, ma l'amorevole infermiera al suo capezzale ha le stesse sembianze di Marianna.

Finiamo in bellezza: SUSPIRIA (1977) con Jessica Harper, un grande Flavio Bucci, pianista cieco ed una simpatica, quanto malvagia, Alida Valli.

INFERNO (1980) racconta l'esistenza delle tre madri che governano il mondo, con Eleonora Giorgi che soccombe (e quando mai?!) e lo splendido Leopoldo Mastelloni, Gabriele Lavia, Alida Valli e non poteva mancare Daria Nicolodi (che manca alla maggior parte dei cinefili italiani. DOVE SEI DARIA?!?!), in cui si cercano le dettagliate indicazioni per scovare l'ubicazione delle case delle Madri.

TENEBRE SOTTO GLI OCCHI DELL'ASSASSINO (1982) dove compare Eva Robins e la protagonista della scena dell' avambraccio mozzato è Veronica Lario, futura signora Berlusconi, (si dice sia per questo che la versione televisiva fu censurata..mah..), protagonisti uno splendido Anthony Franciosa e, nei panni del detective, Giuliano Gemma.

I tre film sono conosciuti anche come la "TRILOGIA DELLE STREGHE". Bellissime pellicole di un regista che non ci soddisfa più. Mater Tenebrarum residente a New York, Mater Sospiriorum, di Friburgo e Mater Lachrimarum la più bella e giovane delle tre è qui tra noi a Roma, sono comunemente note come la Morte. Varelli, architetto squilibrato, progettò e costruì le case alle nostre protagoniste.
Nei film di Argento si nota come il colpevole sia più importante della vittima. In fondo a noi interessa scoprire chi è, non quanti ne farà fuori. Film soffocanti, impregnati di colori forti, anteposti a luoghi bui ed accompagnati dalle musiche dei Goblin (senza nulla togliere a Keith Emerson che curò la colonna sonora di Inferno).
Film nei quali la pioggia prorompe arrogante in ogni scena e dona allo spettatore un fastidioso disagio.. CLAUSTROFOBICO, come il respiro pesante della Strega che dorme dietro le lenzuola in palestra.
Ho bisogno d' aria… promettetemi che non vi stupirete se inforco la mia tradizionale scopa di saggina, per certe cose resto una romantica, e spicco il volo in un girotondo di acrobazie.. quest'anno ho deciso di augurarvi una felice vigilia di persona !!

Bibliografia:
“La notte di Halloween”, Ed. Armenia, di Silver RavenWolf – www.armenia.it
http://www.daltramontoallalba.it/stregoneria.htm
http://www.horrorcult.com
http://misteri.reteitalia.net/streghe.htm
http://www.salem.org/italian.asp
http://www.spunk.org/library/health/sp001619/03_STREG.HTM
http://www.creepynet.com/page41.html
http://www.bellwitchcave.com/legend.htm


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31 ottobre 2004